post cena
succede che io debba buttare via il cibo. dopo averlo lasciato a lungo dentro al frigo – troppo a lungo. o perché sbaglio le quantità, o perché non torno a casa, torno tardi. succede anche che in un giorno come questo, io abbia fatto la spesa – salmone, spinaci, ciliegie, candele – arrivando di mattina presto in centro, nella zona in cui lavoro, e mi sia gettata allegramente sotto il sole, tra i banconi colorati e festosi del mercato di campo de’fiori. e succede che qualche ora dopo la persona che si è invitata a cena il giorno precedente, mi dica che non viene più. capita che io resti indecisa per un paio di secondi sul da farsi, se ridere perché questa cosa mi succede regolarmente con questa tal persona, se piangere perché questa cosa mi succede regolarmente con questa tal persona, se darmi dell’idiota perché questa cosa… o se scriverne un post. (p.s. non cucino male, giuro. il che, mi sa, depone ancora di più a mio sfavore)
camiciole lenzuola canovacci
una corda invisibile sostiene camiciole lenzuola canovacci, fazzoletti tovaglie canottiere, i miei gomiti pesanti sulla tavola il tuo frugare a vuoto dentro al piatto il mio sillabare il tuo occhio in fuga questa calda noia serale





Ultimi commenti