oggi letture inquiete
leggo le poesie di ana blandiana dalla raccolta "un tempo gli alberi
avevano gli occhi" e poi "nemico, amico , amante" di alice munro. poi
il blog di davide malesi, poi i versi di eros alesi, poi torno su
blandiana, poi flavio santi, poi un po' di amelia rosselli, poi una
pagina, anzi due, di rachid o, poi..
ho finito di servire il mio cane
ho finito di servire il mio cane
- il mio cuore -
come un fico
mi spacco
e senza semi
pier luigi cappello
ricevo e ripubblico un estratto. sono assolutamente
rapita..

(...)
In nessun luogo ma qui io ti vorrei, cullandoti nel su e giù
delle parole, parole fresche come fragole ti darei, che la vita
attorno è una tempesta, io e te mare fermo in mezzo alla
tempesta e mescolando i tuoi con i miei capelli, più tuo,
amore, il volto tuo sarebbe, più nome il nome tuo, con tutto
il resto straniero,
in questa lingua nuda e in nessun luogo.





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