Ciao sono mattatoia
Vedi il mio profilo


Marzo 2005

DLMM GVS
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Marzo 2005

una giornatina differente

di mattatoia (04/03/2005 - 11:48)

Ti ci vuole una giornatina differente, ecco cosa mi dice M. del magazzino,
lui conta bollina, inscatola centinaia e centinaia di libri, e ha questa saggezza semplice,
una attenzione naturale. Mi guarda e mi dice ti ci vuole una giornatina differente.
e io, che lo so come sto, quanto stanca sono, io, che me le sento tutte addosso
le cose che leggo, che scrivo,  i titoli, i capitoli, il mio autore, quello che sto curando,
che gli voglio bene, perché l’editor si innamora pure - donna o uomo – delle bozze
che ha tra le mani, che è come una ubriacatura di anima altrui, io che me le immagino
come se le rivedessi allo specchio queste occhiaie che mi porto addosso da anni,
cerco in un istante di fissare la mia vita.
Una giornata differente da tutto questo come  è? sono arrivata a roma  con una
valigia piena di perplessità, per dire come dice paolo conte, con la paura che mi
faceva rosicchiare le unghie malcresciute di ragazza infelice e appassionata,
sono arrivata a roma, senza amici. Una stanza in affitto è stato il mio primo ricovero,
e intanto, leggere, leggere, leggere. scrivere.
Una giornata differente è una giornata che me ne vado al mare. Che le stagioni
si mescolano tutte e io mi dimentico cos’è l’estate, cos’ è l’inverno. Una giornata differente
è che all’improvviso scoppio di felicità, ah sì, a dispetto di questo cielo pesante,
bianco e denso come un bicchiere di latte. A dispetto dell’asfalto luccicante,
nero e gommoso come liquirizia. A dispetto di questo rumore nella testa, come di una festa lontana.

Vota questo post