cattiva letteratura, cattivo governo
dal diario di enzo siciliano:
quanta vita italiana va sprecata oggi nelle botticelle non ermeticamente
chiuse di una letteratura di quart'ordine, di scritti dettati
senza alcuna cura con la petesa d'esser "ben fatti" - quasi che il "ben fatto"
sia estraneo alla buona letteratura. ahimè, l'inflaazione dei giallisti,
degli scrittorelli noir e della loro pappa di cossidetta realtà, ecc.
Per anni ho resistito all'idea che gli idioti al mondo fossero in così gran
numero. la vera idiozia consiste nel non saper distinguere la mano destra
dalla sinistra e nel non cercare mai di scoprire un significato. e l'idiota
si consola accanendosi nel muovere obiezioni a ciò che non ha neppure
tentato di capire.
c'è un vincolo stretto fra la cattiva letteratura e il cattivo governo, fra il
rifiuto della grammatica e la demagogia. si corteggiano, si invidiano in
un accoppiamento per niente giudizioso.
(da Nuovi Argomenti)
per ricucire...
grazie ad ipazia79 da cui ricevo una mail in cui mi lascia
questa poesia della dickinson:
Per ricucire ogni fede strappata/
esiste un ago gentile,sebbene/
nessun segno apparente lo riveli-/
è infilato nell'aria-/
E sebbene ad indossarla/
rechi il segno dello strappo/
la veste è ancora adatta,/
uguale la misura/





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